Spil doveva essere rilanciata, aveva annunciato il sindaco ad inizio mandato

Per Livorno Insieme – Il Sindaco dopo cinque anni, una due diligence, la privatizzazione a Palumbo dell’80% della newco, dopo aver annunciato più volte numerosi rabbocchi con i possibili compratori, in campagna elettorale annuncia che controllera’meglio i conti per denunciare chi ha causato tanto dissesto. Ora? In tutti questi anni quei conti non erano visibili? Oppure fare chiarezza e guardarli bene avrebbe turbato la vendita? Il giustizialismo tardivo in un momento dove e’possibile strumentalizzarlo per fini elettorali, sinceramente ci lascia un senso di disgusto profondo della politica. Inoltre l’aver scorporato dalla societa’la parte “sana”, averla messa in vendita a condizioni molto vantaggiose per l’acquirente ha si’permesso di pagare per un po’ i debiti di Spil, ma per quanto? Si preannuncia il fallimento definitivo del resto della societa’dopo averle tolto i beni piu’interessanti lasciando il resto, compreso beni immobili e case, a banche ed ad un commissario? Spil doveva essere rilanciata, aveva annunciato il sindaco ad inizio mandato, disse che era lo strumento che ben gestito avrebbe rilanciato l’economia di Livorno. Invece e’stata cannibalizzata, privatizzata nella parte di maggior valore ed ora lasciata ai creditori in previsione di un fallimento solo rinviato. Una bella sfida per chi verra’dopo questa giunta Era stato pensato ed annunciato che era possibile salvare Spil assegnandole la gestione anche dei parcheggi cittadini. Lo diceva continuamente Vece. Poi pero’non se ne senti’piu’nulla e la giunta decise di dare tutto alla Tirrenica Parcheggi di Pisa cui va il 60% dei guadagni della sosta blu livornese a fronte di un investimento minimale.
Noi non dimentichiamo caro sindaco l’ordine temporale delle sue scelte, scelte che, le riconosciamo, e’ bravo a presentare sempre come la guappata di turno.