RACCOLTI CHILI DI PLASTICA SUL LUNGOMARE DI LIVORNO

#EnjoyRespectLivorno

La politica TUTTA deve capire che serve un impegno serio sulla pulizia del mare e del litorale. Costante, come tanti gruppi di ragazzi, straordinari volontari, stanno facendo. La pulizia delle spiagge non è un obbligo di un partito o di un altro, ma un dovere di tutti. Servono servizi. I mozziconi sotto la spalletta ci sono, con i filtri di plastica e continuamente vengono gettati. Il lungomare deve essere dotato di un maggior numero di raccoglitori. Le cannucce a centinaia infilate nella sabbia, sono una vera emergenza.

#Livornoplasticfree LIVORNO SI DEVE LIBERARE DALLA PLASTICA USA E GETTA. Le micro plastiche stanno uccidendo il nostro mare. Tante le azioni da fare, a partire da una migliore gestione dei corsi d’acqua che arrivano a mare e che devono essere tenuti puliti, soprattutto quelli che attraversano il centro cittadino.

Ecco i prodotti vietati nell’UE entro il 2021 che a Livorno dobbiamo vietare fin da SUBITO!

Posate di plastica monouso (forchette, coltelli, cucchiai e bacchette)
piatti di plastica monouso
cannucce di plastica
bastoncini cotonati fatti di plastica
bastoncini di plastica per palloncini
plastiche ossi-degradabili, contenitori per alimenti e tazze in polistirolo espanso.

A Livorno manca l’offerta adeguata per la distribuzione di materiale riciclabile e troppo pochi i punti vendita dove è possibile comprare materiale sfuso. Solo definendo un obiettivo specifico molto chiaro e dando sgravi ed incentivi ai distributori che contribuiscono alla riduzione di materie plastiche si POSSONO RIDURRE i costi del sistema, sia per l’ambiente che per la città.
Deve essere incentivato l’uso dell’acqua del rubinetto con trattamenti puntuali per migliorare la qualità percepita incentivando il corretto uso delle fonti di acqua di alta qualità in città. Serve un forte patto con la grande distribuzione che non si limiti alla singola azione promozionale.