Quante promesse per il rilancio dell’area industriale di Via Enriques. RETROPORTO

AREA INDUSTRIALE VIA ENRIQUES. RETROPORTO. QUESTO DOVEVA DIVENTARE IL POLO DI RILANCIO PER LIVORNO sia per M5S che per PD. Peccato che si sia passati da deserto industriale a polo di abbandono dei rifiuti come abbiamo visto recentemente. Cosimi la fece dichiarare area Sin pensando che arrivassero milioni di euro. Risultato, l’area senza finanziamenti e’un deserto industriale.

Iniziamo a dire a cosa serve davvero.

1. La regione ed il comune devono riaprire il procedimento di deperimetrazione e bonifica dell’area Sin Sir (meta’gestita dallo stato e meta’gestita regione).

2. Qui vanno convogliati i finanziamenti come fatto da Rossi per Piombino.

3. La favola che non si trovino i proprietari di TRW e’appunto una favoletta. Serve a non obbligare la proprietà a pagare i costi di Bonifica condizione necessaria per rimettere sul mercato l’area.

4. In questa zona accanto alla raffineria deve venire la NUOVA LINEA DI DEPURAZIONE CIVILE ED INDUSTRIALE della citta’ su cui ancora vanno trovate le coperture finanziarie. Intervento strategico per
a) Superare il deficit depurativo di Livorno che rischia di spedire la citta’in procedura di infrazione comunitaria.
b) Creare sistema depurativo per il porto e la (futura) darsena Europa. smobilitando allo stesso tempo nuovi volumi di acqua per l’acquedotto industriale.
c) far ripartire la piattaforma depurativa industriale di Paduletta chiusa dal 2010 nel silenzio di tutti, piattaforma necessaria anche ad Aamps.
e) ridurre lo scarico in porto
f) dare un servizio alle aree industriali di via Enriques.
5) Dopo quanto sopra o in parallelo, Incentivare l’insediamento qui di aziende destinate al riciclo di rifiuti con specifiche detassazioni.

Si propone una task force di persone competenti su questi punti. Perche’un vero rilancio della citta’passa da queste scelte.

Ma non solo. A ruota azioni efficaci vanno avviati anche per intervenire e migliorare gli impatti ambientali nelle zone da bonificare:
VIA DEL LIMONE.
Ex Centrale Enel

E, sopra ogni altra cosa serve che l’Autorita’Portuale risponda alla citta’.

FACCIAMO USCIRE LIVORNO DALLA PALUDE.

SI’A SCELTE SOSTENIBILI FATTE CON COGNIZIONE, CAPACITA’PROGETTUALI E RISPETTO DELLE NORME.