Legalità e sicurezza

Le Sicurezze di cui ha bisogno una città sono tante. Tutelare i soggetti piu’fragili, oltre a garantire il rispetto delle regole comuni, permette di garantire in modo efficace tutta la comunita’. Ma per farlo servono risorse, servono progetti, serve davvero maggiore collaborazione e piu’ personale presente sul territorio.

Quando parliamo di una società più sicura, la dobbiamo pensare più protetta da delinquenza e degrado sociale. Ma per agire contro questi mali dobbiamo ricordarci che la città non può essere più sicura solamente con le azioni di vigilanza del territorio, sicuramente da potenziare. Servono anche azioni di reinserimento sociale e per questo è fondamentale il coordinamento sia con il terzo settore che con i servizi sociali, oggi oggetto di tagli sconsiderati.

Ma la città deve essere più sicura anche per chi ha limitazioni nella mobilità, perché a queste persone devono essere garantiti ai disabili accessi per una qualità della vita dignitosa. L’approccio della tolleranza zero nei confronti di infrazioni minori per sensibilizzare e ridurre i costi sociali del degrado, sembra molto lontana dal modo di vivere dei Livornesi, eppure se la partecipazione viene costruita su obiettivi chiari condivisi e poi cittadini e forze dell’ordine riescono a collaborare, l’effetto non solo del miglioramento ma del coinvolgimento può essere dirompente. Massimo impegno deve essere ricercato dalle istituzioni tutte nella lotta alla ghettizzazione, nel rafforzamento dello stato sociale là dove il reinserimento e la creazione di percorsi di assistenza sono fondamentali per una società più giusta, nel rispetto delle regole comuni.

Ma non solo.

  • Quando parliamo della sicurezza parliamo di piani di emergenza per la popolazione integrati fra porto e città e di vigilanza sui traffici anche delle armi.
  • Quando parliamo di una città più sicura pensiamo ad un’organizzazione adeguata della protezione civile fatta di professionisti e volontari che vengano formati adeguatamente e non sostituiti da società esterne.
  • Quando parliamo di sicurezza parliamo di un’organizzazione dei settori della prevenzione e del controllo negli ambienti di lavoro.
  • Quando parliamo di una città più sicura parliamo di sicurezza per chi ha limitazioni nella mobilità, che deve poter accedere e viaggiare sapendo che adeguati standard costruttivi per l’accesso agli edifici pubblici, i servizi, le strade sono rispettati. 
  • Quando parliamo di una città più sicura, parliamo di una città dove nei parchi pubblici i bambini siano protetti, come succede in molte città d’Europa, ormai da decenni, con servizi adeguati, non luoghi trasandati e pericolosi.

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