LA COMBA SU TEMI CRUCIALI TIENE IL PUNTO: presso CCN La Venezia e presso il Museo di Storia Naturale in due confronti fra candidati molto serrati.

Nello specifico La Comba, per la Venezia, ha dichiarato un forte impegno ad installare cassonetti a scomparsa per il Pap, oltre alle modifiche del piano della sosta nel contesto di una revisione del piano di Mobilita’con parcheggi di scambio a Torretta.
Ha illustrato la necessita’di una revisione del piano del commercio per l’area del centro con il riconoscimento del regolamento di riqualificazione delle aree degradate ed istituzione delle ZFU, zone Franche Urbane. Molto critica La Comba sulla scelta di realizzare un polo tecnologico al forte San Pietro, intervento urbanisticamente scollegato dalla Venezia dove i cittadini non sono mai stati veramente ascoltati. Importanti proposte di riorganizzazione dell’ordine pubblico e dei criteri di rispetto del decoro, ma anche dei servizi di vigilanza per una reale ed efficace risposta al problema della sicurezza notturna ma anche per un utilizzo corretto dei sistemi di vigilanza con telecamere che devono prevedere anche un potenziamento di dotazione del personale addetto sia sul territorio che per le attivita’di indagine.

Infine si segnala che ieri sera al Museo di storia Naturale il dibattito organizzato da Circolo Modigliani e Cittadini in Comune molto acceso che si è protratto fino a tardi, ha messo in evidenza la grande preparazione di Barbara La Comba su temi cruciali come rifiuti, bonifiche, politiche giovanili e strumenti di rilancio economico per la citta’nonche’l’importanza di sostenere nuove politiche portuali piu’incisive su turismo cantieristica e sicurezza.