AMBIENTE: IL SISTEMA CITTADINO

Ecco le principali proposte dei cittadini della piattaforma programmatica Per Livorno Insieme, fino ad ora raccolte.

1) Più verde fra le case per contenere gli sbalzi termici e ridurre l’irraggiamento in città. La riduzione del fenomeno di Isola di calore urbano e’diventata una priorita’ per le Citta’ la cementificazione ha eliminato il verde soprattutto nelle vie del centro urbano. Studi dimostrano una riduzione di diversi gradi che complessivamente portano ad un risparmio significativo di consumi dei sistemi di condizionamento. Questo accompagnato da politiche di moderazione nell’uso dei condizionatori che invece hanno un effetto opposto sulle aree esterne agli edifici.

2) Separazione completa delle reti fognarie per garantire la balneabilità anche in caso di eventi piovosi intensi. Livorno possiede una rete fognaria separata fra acque bianche e nere. Nel tempo a causa di norme che non hanno favorito i finanziamenti in questo settore, i due sistemi non sono completamente separati e questo effetto determina soprattutto in caso di pioggia problemi di balneabilita’. Livorno che ha i suoi stabilimenti balneari in citta’ e non puo’ continuare a trascurare l’importanza di una corretta gestione di questi servizi oggi di competenza comunale.

3) Completamento dell’acquedotto industriale per garantire l’irrigazione tutto l’anno delle aree verdi e la possibilità per le industrie che hanno bisogno di acqua ma anche per le navi di accedere tutto l’anno anche alle acque non potabili senza ricorrere alla dissalazione (l’acquedotto industriale a Livorno e ‘già’ presente ma non e ‘utilizzato e nessuno si ricorda più che esiste!).

4) Attivare sistemi straordinari di pulizia del mare dai rifiuti non come interventi spot ma investimenti sistematici con tecnologie da sperimentare a partire dai centri di ricerca di biologia ed ingegneria che sono già presenti a Livorno.

5) Potenziamento dei sistemi di prevenzione incendi sulle colline ed attivazione di monitoraggi con telecamere e sensori nei boschi delle aree verdi intorno alla città.

6) Installazione di sensori su tutti i corsi d’acqua e rii tombati per allertare in tempo la popolazione sia rispetto ai rischi di allagamenti che di trascinamento in aree balneari di inquinanti.

7) Ampliamento dei rii ma anche ampliamento delle foci principali. Revisione e modifica delle fognature bianche che attraversano la città ed allontanamento delle foci dalle aree balneari.

8) Stesura del nuovo piano di protezione civile che tenga conto della necessità di sistemi di monitoraggio continui soprattutto per le aree industriali.

9) Completamento delle bonifiche nelle aree portuali e retro portuali dove finalmente permettere l’insediamento di nuove attività produttive che rispondano a requisiti precisi con una piano strutturale per individuare le industrie più adatte allo sviluppo integrato dell’area.

10) Oggi si pensa a rilanciare l’economia dei territori senza pensare minimamente a quale economia reale avremo in conseguenza dei cambiamenti climatici. Temperature altissime estive, piogge torrenziali, cambio della vegetazione, innalzamento dei mari. Tutto questo richiede una preparazione necessaria per sopravvivere ed una pianificazione della gestione delle scelte industriali e del territorio che reindirizzi gli investimenti in modo adeguato.

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